Opere minori su immobile vincolato, difetto di motivazione su necessità dell’autorizzazione paesaggistica e annullamento dell’ordine di rimozione.
Data:-- 25/02/2026 -------------- Numero: -- 1512 -------------- Sede: -------------- Roma
Relatore:-- Giordano Lamberti, Consigliere, Estensore ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Fabio Franconiero
Premassima:
Opere edilizie minori su immobile vincolato (tettoie, volumi tecnici, pertinenze) – Riconducibilità a edilizia libera/DIA e regimi semplificati ex d.P.R. 31/2017 e art. 149 d.lgs. 42/2004 – Illegittimità dell’ordine di rimozione per difetto di motivazione sulla concreta incidenza paesaggistica delle singole opere.
Massima:
In materia di tutela paesaggistica, l’ordine comunale di rimozione delle opere abusive realizzate su immobile vincolato (tettoie, volumi tecnici, modesti ampliamenti di pertinenze, recinzioni, pavimentazioni, muretti) è illegittimo se l’amministrazione si limita a qualificarle unitariamente come ristrutturazione edilizia in variazione essenziale, senza distinguere le singole opere riconducibili all’edilizia libera o già assentite con DIA, né verificare puntualmente la loro riconducibilità ai regimi di esclusione o semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica ex art. 149 d.lgs. 42/2004 e d.P.R. 31/2017, omettendo così una motivazione specifica sulla concreta incidenza di ciascun intervento sui valori paesaggistici protetti.
Testo:
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opere abusive e tutela paesaggistica