Opere abusive su area comunale (container e volume tecnico celle frigo) e legittimità dell’ordine di rimessione in pristino ex L.R. 23/2004.
Data:-- 23/02/2026 -------------- Numero: -- 329 -------------- Sede: -------------- Bologna
Relatore:-- Jessica Bonetto, Consigliere, Estensore ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Ugo di Benedetto
Premassima:
La realizzazione, senza titolo abilitativo, di container e armadio metallico destinati stabilmente a deposito merci, nonché di un volume tecnico per i motori delle celle frigorifere, integra interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione edilizia ai sensi della L.R. Emilia-Romagna n. 15/2013 e legittima l’ordine comunale di rimessione in pristino e di applicazione delle sanzioni ex artt. 15 e 16 L.R. n. 23/2004.
Massima:
In materia edilizia, l’installazione, su area comunale, di container e armadi metallici destinati in via stabile a deposito merci integra interventi di nuova costruzione, ai sensi della L.R. Emilia-Romagna n. 15/2013, non rilevando la mera assenza di ancoraggio al suolo ove l’utilizzazione sia prolungata nel tempo e non legata a esigenze temporanee; parimenti, la realizzazione di un manufatto destinato ad alloggiare in modo stabile i motori delle celle frigorifere configura volume tecnico riconducibile alla ristrutturazione edilizia, non a pertinenza di modesta entità o ad attività edilizia libera. Ne consegue la piena legittimità dell’ordinanza comunale di rimessione in pristino e di irrogazione delle sanzioni previste dagli artt. 15 e 16 L.R. n. 23/2004 per opere abusive eseguite in assenza di titolo.
Testo:
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L. R. n. 23/2004 e opere abusive