Dehors prefabbricato destinato a sala ristorante-bar
Data:-- 13/02/2026 -------------- Numero: -- 219 -------------- Sede: -------------- Lecce
Relatore:-- Nino Dello Preite, Primo Referendario, Estensore - Tommaso Sbolgi, Referendario ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Ettore Manca, Presidente
Premassima:
Una struttura prefabbricata tipo dehors, stabilmente ancorata e destinata a sala ristorante-bar, non è qualificabile come opera precaria e necessità di permesso di costruire o SCIA sostitutiva ex art. 23 d.P.R. 380/2001.
Massima:
La realizzazione, su area privata e in centro storico, di un dehors prefabbricato chiuso su tutti i lati, stabilmente ancorato al suolo e destinato in modo durevole a sala ristorante-bar configura un organismo edilizio nuovo, non riconducibile alle opere precarie di cui all’art. 6, comma 1, lett. e-bis, d.P.R. 380/2001, né alla SCIA edilizia “semplice” ex art. 22, ma richiede un titolo edilizio tipico ovvero una SCIA alternativa al permesso di costruire ex art. 23; l’utilizzo di un titolo inidoneo rende l’intervento abusivo e legittima l’esercizio dei poteri repressivi e sanzionatori di vigilanza urbanistico-edilizia, ivi compresa l’ordinanza di demolizione ex art. 31 d.P.R. 380/2001, che può essere legittimamente indirizzata in via solidale anche al proprietario non autore materiale dell’abuso.
Testo:
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dehors e SCIA