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08/11/2005 68 Bolzano T.A.R. Bolzano
in Sentenze
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Autorità:-- T.A.R. Bolzano
Data:-- 08/11/2005 -------------- Numero: -- 68 -------------- Sede: -------------- Bolzano
Relatore:-- Pantozzi Lerjefors ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Demattio
Premassima:
Concetto di asservimento
Massima:
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Il concetto di asservimento di unarea ad una costruzione è concetto giuridico e non empirico; sicché per potersi parlare di asservimento non è sufficiente che unarea sia, di fatto, a servizio di un edificio, ma occorre che essa abbia ricevuto una tale destinazione o da uno strumento urbanistico o dalle vigenti norme del regolamento edilizio, ovvero, ancora, da un impegno del privato costruttore (che può risultare anche dalla domanda di concessione edilizia), o di altri proprietari, in ogni caso recepiti in sede di rilascio della concessione edilizia, ovvero da una clausola apposta alla concessione medesima (TRGA Bolzano, 29 luglio 1999, n. 240; TAR Calabria, Catanzaro, 12 luglio 1991, n. 469, Consiglio di Stato, Sez. V, 14 ottobre 1982, n. 728).
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Solo a partire dal momento della introduzione nella regolamentazione urbanistica dei limiti di densità edilizia mediante lintroduzione del parametro indice di metrocubo per metroquadro si può legittimamente fare riferimento a tale concetto per stabilire se una determinata area risulti ancora edificabile, oppure se, al contrario, la volumetria teoricamente realizzabile sia già stata integralmente sfruttata. Se, invece, al momento del rilascio di una data concessione edilizia non esiste una norma che imponga al privato limiti allo jus aedificandi, larea non impegnata, nella sua fisicità, dal manufatto autorizzato deve considerarsi libera ed interamente utilizzabile ad ulteriori fini edificatori al momento della presentazione della nuova istanza di concessione, sia pure nel rispetto del rapporto volume superficie eventualmente esistente (TRGA Bolzano, 9 novembre 1998, n. 325 e TAR Basilicata, 4 marzo 2002, n. 177).
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Nei casi in cui la normativa urbanistica imponga limiti di volumetria, il vincolo su unarea nasce ope legis per effetto della sua destinazione al servizio di un progetto edilizio unitario, sulla base della concessione edilizia (Consiglio di Stato, Sez. V, 23 marzo 2004, n. 1525; Sez. V, 12 luglio 2004, n. 5039; Sez. V, 25 novembre 1988, n. 744; C.G.A. 19 ottobre 1989, n. 415 e TAR Calabria, Catanzaro, Sez. II, 5 dicembre 2001, n. 1918).
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