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Novembre
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06/09/2005 4563 Roma Consiglio di Stato
in Sentenze
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Autorità:-- Consiglio di Stato
Data:-- 06/09/2005 4563 Roma Consiglio di Stato -------------- Numero: -- 4653 -------------- Sede: -------------- Roma
Relatore:-- Mollica ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Venturini
Premassima:
Stralcio di zone in occasione della approvazione del P.R.G. da parte della regione
Massima:
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Nellordinamento è configurabile la generale figura dello stralcio, quale strumento alternativo alla non approvazione del P.R.G., determinato dallesigenza di economizzare attività amministrative e di attribuire una regolamentazione urbanistica definitiva anche se non allintero territorio oggetto delle previsioni comunali. Tale strumento è ammissibile anche laddove esso rechi contestuali raccomandazioni rivolte al Comune per le sue successive determinazioni: ciò in quanto lautorità cui lordinamento riconosce, in linea generale, il potere di introdurre direttamente modifiche nello strumento urbanistico, ben può limitarsi a sospenderne in parte qua lapprovazione, invitando il Comune a formulare una nuova proposta.
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Lo stralcio lascia integro ed impregiudicato il potere del Comune di riproporre una nuova disciplina urbanistica diretta a completare la pianificazione relativamente alle aree sottratte dallo stralcio medesimo, e lautorità comunale resta libera nellattività di riproposizione della disciplina urbanistica, costituendo la motivazione dello stralcio mera raccomandazione in funzione dellesercizio dellattività dellente.
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Nel caso di specie, la Regione ha però impropriamente utilizzato lespressione stralcio, mentre, nella sostanza, ha illegittimamente operato delle vere e proprie modifiche dufficio, senza che sussistessero i requisiti previsti dallart. 45 L. reg. Veneto n. 61/1985.
Testo:
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