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05/01/2011 18 Roma Consiglio di Stato
in Sentenze
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Autorità:-- Consiglio di Stato
Data:-- 05/01/2011 -------------- Numero: -- 18 -------------- Sede: -------------- Roma
Relatore:-- Guido Romano ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Paolo Numerico
Premassima:
Impugnazione di atti abilitativi delledificazione: legittimazione a ricorrere e decorrenza del termine
Massima:
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E pacifico avviso della giurisprudenza che, in materia di impugnazione del permesso di costruire, sia sufficiente la c.d. vicinitas, quale elemento che distingue la posizione giuridica del ricorrente da quella della generalità dei consociati, di talché è corretto riconoscere a chi si trovi in tale situazione un interesse tutelato acché il provvedimento dellAmministrazione sia procedimentalmente e sostanzialmente ossequioso delle norme vigenti in materia; per di più, nella specie, a tale interesse si aggiunge anche quello economico proprio delle aziende ricorrenti che agiscono nello stesso campo turistico ed economico della Boomerang, per cui la posizione legittimante delle prime può ritenersi ancor più consistente e meritevole di tutela in relazione allimpugnato permesso di costruire una struttura ricettiva.
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La decorrenza del termine per ricorrere in sede giurisdizionale avverso atti abilitativi delledificazione si ha, per i soggetti diversi da quelli cui latto è rilasciato (ovvero che in esso sono comunque indicati) dalla data in cui si renda palese ed oggettivamente apprezzabile la lesione del bene della vita protetto, la qual cosa si verifica quando sia percepibile dal controinteressato la concreta entità del manufatto e la sua incidenza effettiva sulla propria posizione giuridica.
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E da escludere che possano avere rilievo determinante elementi quali lesistenza, nellarea di edificazione, di una gru, di una baracca, di servizi di cantiere, nonché di recinzione dellarea stessa e lo spianamento della superficie, in quanto non soltanto singolarmente considerati, ma anche complessivamente valutati, certamente non consentivano ai ricorrenti di rendersi conto dellentità dellopera, perché non ancora realizzata quanto meno nelle sue strutture portanti, né della sua incidenza sui loro interessi protetti.
Testo:
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