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03/06/2005 767 Bologna T.A.R. per l’Emilia Romagna
in Sentenze
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Autorità:-- T.A.R. per l'Emilia Romagna
Data:-- 03/06/2005 767 Bologna T.A.R. per l'Emilia Romagna -------------- Numero: -- 767 -------------- Sede: -------------- Bologna
Relatore:-- Calderoni ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Papiano
Premassima:
Massima:
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Ai fini della decorrenza del termine per limpugnazione di una concessione edilizia rilasciata a terzi, leffettiva conoscenza dellatto si ha quando la nuova costruzione rivela in modo certo ed univoco le essenziali caratteristiche dellopera e leventuale non conformità della stessa al titolo o alla disciplina urbanistica. Pertanto, in assenza di altri univoci elementi probatori, il termine per limpugnazione inizia a decorrere non dallinizio dei lavori, ma dal loro completamento, a meno che non si sostenga lassoluta inedificabilità dellarea o si producano censure rilevabili sin dalla fase iniziale dei lavori, come quelle sul rispetto delle distanze dal confine o dai fabbricati (cfr., da ultimo T.A.R. Veneto, Sez. II, 4 novembre 2004, n. 3840; T.A.R. Campania, Napoli, Sez. IV, 18 marzo 2003, n. 2637; Consiglio di Stato, sez. IV, 8 luglio 2002, n. 3805).
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La piena conoscenza di un provvedimento si verifica, ai fini della decorrenza del termine per la sua impugnazione, con la conoscenza della sua esistenza e della sua lesività, mentre la successiva acquisizione del contenuto integrale e degli atti del procedimento legittima solo leventuale proposizione di motivi aggiunti, in relazione agli aspetti non conosciuti prima (cfr., TAR Veneto n. 3840/2004 cit.; Consiglio di Stato, sez. V, 7 marzo 1997 n. 214; sez. IV, 6 novembre 1998 n. 1462).
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Ulteriori elementi da cui poter desumere la piena conoscenza dellatto in capo allinteressato sono la stabile residenza in località attigua (T.A.R. Liguria, Sez. I, 18 settembre 2003, n. 1030) e la circostanza che il soggetto terzo, antecedentemente lultimazione dei lavori, abbia inoltrato allamministrazione comunale un esposto avverso la concessione edilizia (T.A.R. Lombardia Milano, sez. II, 10 giugno 2002, n. 2445).
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