30/10/2008 2721 Torino T.A.R. per il Piemonte

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Autorità:-- T.A.R. per il Piemonte

Data:-- 30/10/2008 -------------- Numero: -- 2721 -------------- Sede: -------------- Torino

Relatore:-- Alfonso Graziano ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Franco Bianchi

Premassima:

Domanda di concessione edilizia di uno solo dei comproprietari



Massima:
  • Nel sistema delineato dall’art. 13 l. 47/85 (ora, art. 36 D.P.R. 380/2001), qualora l’interessato abbia attivato il procedimento per ottenere la concessione di costruzione edilizia in sanatoria, il ricorso proposto contro un provvedimento repressivo emesso in precedenza (nella specie, ordine di demolizione) diviene improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, essendo tale ordinanza divenuta priva di efficacia, atteso che a seguito dell’istanza di sanatoria essa deve essere sostituita o dalla concessione in sanatoria (espressa o implicita) o da un nuovo provvedimento sanzionatorio”(T.A.R. Campania – Napoli, sez. IV, 7 febbraio 2008, n. 628; T.A.R. Lazio – Latina, Sez. I, 15.1.2008, n. 40).
  • In caso di concessione edilizia richiesta da un comproprietario, l’amministrazione non è tenuta a svolgere particolari indagini sulla situazione dominicale allegata dal richiedente, se non nel caso in cui risultino manifesti dissensi od opposizioni provenienti da altri comproprietari (T.A.R. Campania – Salerno, Sez. II, 5 ottobre 2007, n. 2080).
  • Il singolo condomino è legittimato a presentare in proprio una d.i.a. (o comunque a richiedere il rilascio di un titolo edilizio), non essendo necessaria la contestuale sottoscrizione della richiesta da parte degli altri comproprietari. (T.A.R. Lombardia – Milano, Sez. II, 8 marzo 2007, n. 381).


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