21/11/2012 1225 Torino T.A.R. per il Piemonte

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Autorità:-- T.A.R. per il Piemonte

Data:-- 21/11/2012 -------------- Numero: -- 1225 -------------- Sede: -------------- Torino

Relatore:-- Giovanni Pescatore ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Lanfranco Balucani

Premassima:

I rimedi a disposizione della P.A. in caso di inadempimento del lottizzante



Massima:
  • Per effetto della convenzione urbanistica, sorgono obbligazioni a carico del soggetto privato, cui corrispondono altrettanti posizioni della pubblica amministrazione qualificabili come diritti di credito.
  • In caso di inadempimento della parte lottizzante o del suo avente causa, l’amministrazione può contare su tutti i rimedi offerti dall’ordinamento ad un privato creditore per poter realizzare coattivamente il proprio interesse (cfr. T.A.R. Brescia, 13 agosto 2003, n. 1157; T.A.R. Toscana sez. I 16 settembre 2009, n. 1446; Cons. St., sez. IV, 23 Agosto 2010 n. 5904). Questi rimedi, appartenendo all’area della cosiddetta tutela specifica o satisfattoria diretta ad assicurare al creditore il raggiungimento del preciso interesse sottostante al diritto di cui è titolare, consentono all’amministrazione di ottenere l’assetto di interessi programmato dal negozio giuridico attraverso il comando giurisdizionale, che va ad integrare la fonte dell’obbligazione con effetti propri, e principalmente con l’effetto di assoggettare il debitore all’esecuzione forzata. Va da sé, infatti, che essendo la convenzione priva dei requisiti di esecutorietà ex art. 21 ter della legge n. 241/90, per dare forzata attuazione alle obbligazioni patrimoniali assunte con la stessa è necessario un provvedimento giurisdizionale (cfr. T.A.R. Veneto sez. II 13 luglio 2011, n. 1219 e 11 giugno 2009, n. 1731).
  • L’avente causa del lottizzante assume tutti gli oneri posti a carico di quest’ultimo in sede di convenzione di lottizzazione, stante la natura “reale” dell’obbligazione dal lato passivo, definita appunto ambulatoria o “propter rem”.  Pertanto, di norma e salva diversa pattuizione negoziale, l’avente causa del lottizzante assume tutti gli oneri posti a carico di quest’ultimo in sede di convenzione di lottizzazione (ex plurimis Cons. Stato, Sez. V, 17 novembre 1997 n. 1471; T.A.R. Catanzaro sez. I, 17 ottobre 2011, n. 1272; T.A.R. Catanzaro sez. I, 19 settembre 2011, n. 1225).


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