19/03/2013 1605 Roma Consiglio di Stato

Benvenuto
Autorità:-- Consiglio di Stato

Data:-- 19/03/2013 -------------- Numero: -- 1605 -------------- Sede: -------------- Roma

Relatore:-- Andrea Migliozzi ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Giorgio Giaccardi

Premassima:

Annullamento d’ufficio: l’interesse pubblico deve essere specificato e dimensionato in relazione ad esigenze concrete ed attuali



Massima:
  • L’annullamento d’ufficio è il risultato di un’attività discrezionale dell’Amministrazione e non deriva in via automatica dall’accertata originaria illegittimità dell’atto essendo altresì necessaria una congrua motivazione in ordine alla sussistenza dell’interesse pubblico alla reintegrazione del preesistente stato di legalità.
  • L’interesse alla reintegrazione dell’ordine pubblico deve essere specificato e dimensionato in relazione alle esigenze concrete ed attuali, avuto riguardo anche gli interessi privati che militano in senso opposto, senza peraltro ricorrere in sede di motivazione a clausole di stile (ex multis, Cons. Stato VI 17/2/2006 n. 671).
  • L’onere di motivazione non è adeguatamente assolto dall’utilizzo di una clausola di stile apposta a sostegno della determinazione assunta. (Nel caso di specie, nella parte narrativa dell’atto, si faceva lapidariamente accenno alla necessaria prevalenza, nella valutazione comparativa, dell’interesse pubblico alla conservazione dello stato dei luoghi, nel che il Collegio ha ritenuto ravvisabile una semplicistica formula stereotipa).


Testo:



Non era la Sentenza che cercavi?

Continua La ricerca

Generic selectors
Cerca il Termine esatto
Cerca per titolo
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages
sentenza
Filtra per Categoria
Sentenze