18/05/2005 3921 Roma T.A.R. per il Lazio

Benvenuto
Autorità:-- T.A.R. per il Lazio

Data:-- 18/05/2005 -------------- Numero: -- 3921 -------------- Sede: -------------- Roma

Relatore:-- Cogliani ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Giulia

Premassima:

Massima:
  • E’ illegittimo il rigetto del permesso di costruire adottato in violazione dell’art. 10 bis l. 241 del 1990, a mente del quale “nei procedimenti ad istanza di parte, il responsabile del procedimento o l’autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all’accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti…”.
  • E’ illegittimo il rigetto del permesso di costruire ove il vincolo a verde pubblico attrezzato risalente ad un piano particolareggiato del 1985, addotto dal Comune a giustificazione del diniego, debba ritenersi inefficace per l’intervenuta scadenza del termine decennale di efficacia del piano stesso.
  • La decadenza dello strumento attuativo non determina di per sé l’inedificabilità dell’area interessata del vincolo e nemmeno l’applicazione del regime delle zone bianche ex art. 4 l. 28.1.1977, n. 10, dovendo considerarsi se sussista comunque una disciplina urbanistica sufficientemente dettagliata, desumibile dallo strumento pianificatorio generale, tale da escludere la necessità di una rinnovata pianificazione attuativa per l’utilizzazione dell’area (cfr., da ultimo, Cons. stato, Sez. V, 16.11.2004, n. 7488).


Testo:



Non era la Sentenza che cercavi?

Continua La ricerca

Generic selectors
Cerca il Termine esatto
Cerca per titolo
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages
sentenza
Filtra per Categoria
Sentenze