12/05/2004 646 Bologna T.A.R. per l’Emilia Romagna

Benvenuto
Autorità:-- Tar Emilia Romagna

Data:-- 12/05/2004 -------------- Numero: -- 646 -------------- Sede: -------------- Bologna

Relatore:-- Lelli ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Papiano

Premassima:

Massima:

 

  • Gli interventi di restauro e di risanamento conservativo hanno per scopo quello di conservare l’organismo edilizio nel rispetto dei suoi elementi tipologici formali e strutturali. Pur non essendo in assoluto impedite opere di ripristino e di rinnovo al fine di soddisfare esigenze richieste dall’uso, deve comunque essere fatta salva la tipologia formale e strutturale dell’edificio.
  • L’apertura di un nuovo portone in sostituzione di due finestre altera l’ordine composito della facciata in modo sostanziale e, quindi, non rientra nella nozione di risanamento conservativo.
  • L’articolo 9 della legge n. 122/1989, pur consentendo di realizzare autorimesse “anche in deroga agli strumenti ed è regolamenti edilizi vigenti” fatto salvo il rispetto dei vincoli paesaggistici ed ambientali, non esclude che anche gli altri vincoli debbano essere rispettati, non potendo l’articolo essere interpretato quale norma che consente una indiscriminata utilizzazione del territorio (Corte Costituzionale n. 459/1989).

 



Testo:



Non era la Sentenza che cercavi?

Continua La ricerca

Generic selectors
Cerca il Termine esatto
Cerca per titolo
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages
sentenza
Filtra per Categoria
Sentenze