11/04/2005 600 Bologna T.A.R. per l’Emilia Romagna

Benvenuto
Autorità:-- T.A.R. per l'Emilia Romagna

Data:-- 11/04/2005 600 Bologna T.A.R. per l'Emilia Romagna -------------- Numero: -- 600 -------------- Sede: -------------- Bologna

Relatore:-- Testori ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Perricone

Premassima:

Massima:
  • In materia urbanistica è sostanzialmente inconfigurabile una disparità di trattamento perché non è ipotizzabile quella identità di situazioni soggettive ed oggettive che costituisce il necessario presupposto su cui fondare il vizio in questione.
  • Possono riaprirsi i termini per la presentazione di nuove osservazioni allo strumento urbanistico da parte dei privati solo quando le variazioni introdotte siano di rilevante entità, conseguenti a scelte dell’Amministrazione che approva il progetto di piano e tali da configurare una nuova adozione dello strumento in itinere. Deve, tuttavia, trattarsi (ed il ricorrente lo deve dimostrare con analisi tecniche, supportate da dati empirici) di modifiche tali da comportare una profonda alterazione quali-quantitativa dell’insieme del Piano adottato e dei suoi criteri ispiratori.


Testo:



Non era la Sentenza che cercavi?

Continua La ricerca

Generic selectors
Cerca il Termine esatto
Cerca per titolo
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages
sentenza
Filtra per Categoria
Sentenze