08/06/2005 2383 Venezia T.A.R. per il Veneto

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Autorità:-- T.A.R. per il Veneto

Data:-- 08/06/2005 -------------- Numero: -- 2383 -------------- Sede: -------------- Venezia

Relatore:-- Farina ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Trivellato

Premassima:

Muro di recinzione



Massima:
  1. La realizzazione di una recinzione costituisce normalmente opera avente natura pertinenziale rispetto al bene principale, assentibile mediante autorizzazione (così in base alla disciplina normativa vigente all’epoca dei fatti) e sanzionabile, in caso di abuso, con una sanzione pecuniaria, ma tale assunto non può trovare applicazione nelle ipotesi in cui le opere realizzate, per dimensioni e caratteristiche, determinino una rilevante trasformazione del territorio (cfr. C.d.S., Sez. V, 15.6.2000, n. 3320; T.A.R. Veneto, II, 14.1.2002, n. 62 e 31.10.2002, n. 6160). (Nel caso di specie l’abuso realizzato dai ricorrenti è consistito nella sopraelevazione di quello che originariamente era il muretto di recinzione, con l’incremento dell’altezza di quasi mezzo metro, al fine di porlo come base per l’infissione di sostegni per la successiva posa di traversine ferroviarie di recupero, utilizzate come recinzione. Nel suo aspetto complessivo l’opera realizzata dai ricorrenti si configura come una barriera di circa 53,00 ml. di lunghezza per un’altezza di circa 3 metri – muretto sopraelevato più traversine).


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