04/12/2007 6170 Roma Consiglio di Stato

Benvenuto
Autorità:-- Consiglio di Stato

Data:-- 04/12/2007 -------------- Numero: -- 6170 -------------- Sede: -------------- Roma

Relatore:-- Maurotti ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Giovanni Vacirca

Premassima:

Efficacia del piano di lottizzazione scaduto 



Massima:
  • Le previsioni del piano di lottizzazione, equiparato al piano particolareggiato di iniziativa pubblica, rimangono efficaci a tempo indeterminato; col decorso del termine di 10 anni, diventano inefficaci unicamente le previsioni del piano attuativo che non abbiano avuto concreta attuazione, nel senso che non è più consentita la sua ulteriore esecuzione, salva la possibilità di ulteriori costruzioni coerenti con le vigenti previsioni del piano regolatore generale e con le prescrizioni del piano attuativo (anche sugli allineamenti), che per questa parte ha efficacia ultrattiva.
  • L’art. 17 l. 1150/1942 si ispira al principio secondo cui le previsioni del piano regolatore rientrano in una prospettiva dinamica della utilizzazione dei suoli, mentre le previsioni dello strumento attuativo rientrano in una prospettiva di stabilità. In considerazione della stabilità delle previsioni del piano attuativo, va affermato dunque il principio per il quale le prescrizioni urbanistiche di un piano attuativo rilevano a tempo indeterminato, anche dopo la sua scadenza.
  • Nel caso di approvazione di una variante generale al piano regolatore generale, o vi è un espresso e specifico richiamo alle prescrizioni del precedente strumento attuativo su cui si intenda incidere, oppure – in assenza di tale richiamo – tale approvazione è irrilevante per la perdurante efficacia delle prescrizioni del piano attuativo.
  • Il piano regolatore generale – nel riferirsi in senso dinamico alle parti del territorio da pianificare in dettaglio – di per sé non incide sulle previsioni del precedente strumento attuativo (anche se non più eseguibile per il decorso del tempo), poiché quest’ultimo ha stabilmente determinato l’assetto definitivo e di dettaglio della parte del territorio in considerazione; anche per la localizzazione degli edifici, le prescrizioni del piano esecutivo (malgrado la scadenza del termine decennale) continuano ad essere rilevanti per coloro che – non avendo ancora realizzato le costruzioni – intendano tardivamente chiedere il titolo abilitativo.


Testo:



Non era la Sentenza che cercavi?

Continua La ricerca

Generic selectors
Cerca il Termine esatto
Cerca per titolo
Cerca nel contenuto
Search in posts
Search in pages
sentenza
Filtra per Categoria
Sentenze