04/02/2008 506 Napoli T.A.R. per la Campania

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Autorità:-- Tar per la Campagna

Data:-- 04/02/2008 -------------- Numero: -- 506 -------------- Sede: -------------- Napoli

Relatore:-- Onorato ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Onorato

Premassima:

Diritto di accesso alle pratiche edilizie del confinante



Massima:
  • Il soggetto che esercita il diritto di accesso ha l’onere di specificare i documenti richiesti e l’interesse connesso alla loro conoscenza. Tuttavia, tale onere non comporta affatto la formale indicazione di tutti gli estremi identificativi dei documenti (organo emanante, numero di protocollo, data di adozione dell’atto), ma può ritenersi assolto con l’indicazione dell’oggetto e dello scopo cui l’atto è indirizzato, così da mettere l’amministrazione in condizione di comprendere la portata ed il contenuto della domanda (Cfr. CdS sez. VI 27/10/2006 n. 6441).
  • Il proprietario di immobile confinante e comunque ricadente nella medesima zona ha un “interesse diretto, concreto ed attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è stato chiesto l’accesso”, che l’art. 22 L. n. 241/90, anche nel nuovo testo conseguente alle modifiche operate dalla L. n. 15/05 e coerentemente a quanto statuito dall’art. 2 D.P.R. n. 352/92 (che richiede un <interesse personale e concreto>), prevede quale presupposto per la legittimazione all’azione e l’accoglimento della relativa domanda.
  • L’accoglimento della domanda di accesso non può essere condizionato da valutazioni circa la fondatezza delle eventuali pretese alla cui tutela l’acquisizione della documentazione è strumentale posto che, per costante giurisprudenza, il diritto di accesso è autonomo rispetto alla posizione giuridica posta a base della relativa istanza (C.d.S. sez. VI n. 1680/05; C.d.S. sez. VI n. 14/04; C.d.S. sez. VI n. 5240/03) e prescinde da ogni valutazione circa la fondatezza della stessa (C.d.S. sez. VI n. 1881/03; C.G.A. n. 75/02; T.A.R. Lazio n. 2298/04; T.A.R. Campania n. 2779/04).
  • L’eventuale natura privatistica di alcuni degli atti richiesti non osta al riconoscimento del diritto di accesso. Infatti, ai sensi dell’art. 22 comma 1° lettera d) L. n. 241/90, per <documento amministrativo> soggetto alla disciplina della predetta legge si intende <ogni rappresentazione…del contenuto di atti…detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale>.


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