04/01/2005 54 Roma T.A.R. per il Lazio

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Autorità:-- T.A.R. per il Lazio

Data:-- 04/01/2005 -------------- Numero: -- 54 -------------- Sede: -------------- Roma

Relatore:-- Calveri ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Giulia

Premassima:

Massima:
  • L’art. 35, comma 12, della legge n. 47/1985 individua in trentasei mesi, dalla presentazione della domanda di condono, il termine entro il quale il Comune può chiedere il pagamento del conguaglio delle somme dovute a titolo di oblazione. Decorso tale termine, il diritto delle parti ad ottenere il pagamento dei conguagli relativi all’oblazione, si prescrive.
  • Per quanto riguarda, invece, gli oneri concessori, diversamente dalle somme da corrispondersi a titolo di oblazione, il dies a quo del termine di prescrizione va individuato, non già nella data di presentazione della domanda di condono, ma in quella di rilascio del provvedimento concessorio, sia essa espresso o tacito, tenuto conto che, ai sensi dell’art .3 della legge n. 10/1977, la concessione, e non la semplice domanda, comporta “la corresponsione di un contributo commisurato all’incidenza delle spese di urbanizzazione, nonché al costo di costruzione”.


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