10
Novembre
0
Comments
21/01/2009 64 Bologna T.A.R. per l’Emilia Romagna
in Sentenze
Benvenuto
Autorità:-- Tar Emilia Romagna
Data:-- 21/01/2009 -------------- Numero: -- 64 -------------- Sede: -------------- Bologna
Relatore:-- Pasi ------------------------ -------------- Presidente: -------------- Mozzarelli
Premassima:
Vincolo paesaggistico sopravvenuto e condono edilizio
Massima:
-
Ove il manufatto oggetto della domanda di condono edilizio insista a meno di 150 mt da un torrente (nel caso di specie, torrente Savena) esso si trova in area di inedificabilità assoluta ex lege 431/85. Laddove il vincolo sia successivo alla costruzione abusiva, risalente al 1962, la sua sopravvenienza non esclude la sanatoria ai sensi dellart. 33 l. 47/85, ma impone una verifica di compatibilità paesistica da parte dellautorità preposta, analogamente a quanto prevede lart. 32 per i vincoli relativi comunque esistenti al momento della valutazione della domanda di sanatoria, a prescindere dallepoca di loro introduzione (es. Cons. Stato VI 5918/03, TAR Veneto II 1040/03).
-
Leventuale, avvenuta, parziale compromissione di un area meritevole di tutela paesaggistica non preclude al Comune di impedire ulteriore degrado, ma anzi impone maggiore attenzione per preservare gli spazi residui da ulteriori pregiudizi al valore tutelato (es. Cons. Stato VI 5651/2000, 5662/07, TAR Lazio Roma II 11064/07).
-
Deve ritenersi motivazione sufficiente a giustificare il diniego di condono edilizio per incompatibilità del manufatto con la tutela paesistica, la circostanza che il materiale usato (lamiera ondulata) sia allevidenza del tutto incompatibile con una zona di pregio paesaggistico (cfr. T.A.R. Piemonte 551/04), il cui eventuale parziale degrado non è circostanza rilevante ai fini della valutazione.
Testo:
Non era la Sentenza che cercavi?
Continua La ricerca